Grazie Signor Presidente
Ci sono Persone che quando li vediamo tutti i giorni, oppure seguiamo
il loro lavoro, capita di non pensare a quel che fanno e come lo fanno, poi se
li perdiamo di vista per qualche ragione,
o restiamo indifferenti o ci mancano tanto, sto parlando dell’ex
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che da poco ha finito il suo
lungo mandato, lungo, più del dovuto per aver acconsentito ad una richiesta fattagli dai Governanti stessi che alla fine del suo mandato, già abbastanza
lungo, non riuscivano a far andare avanti la nostra Repubblica, anche se come
succede sempre fra critiche e spaccature c’era sempre qualcuno che non gli
garbava che stesse lì alla guida del paese. L’Italia, e non solo, da un po’ di
anni sta attraversando un periodo difficile dal quale speriamo ne verremo fuori
ed io credo che solo grazie a pochi si sta cercando di andare avanti. Il nostro
Presidente nonostante l’età avanzata, la stanchezza e lo stress dovuto per
sostenere fatiche fuori della norma, ha detto sì a prorogare il suo incarico ed
ha cercato di resistere fino allo stremo per consegnare le sue dimissioni e
lasciare la Presidenza all’inizio del 2015. Come spesso faccio nei miei blog,
parlo poco dei Personaggi o degli argomenti che cito, invitando i Visitatori a
documentarsi in altri domini web, ma mi piace commentare o mandare un messaggio
al Personaggio in oggetto e posso trarre le mie conclusioni di cittadino
italiano di essere fiero di aver tenuto per un po’ di anni un Presidente
eccellente e, a parte quelle piccole cose che a volte non condividi neanche con te stesso, meglio
di così non avrebbe potuto lavorare, per questo dico: “Grazie Signor
Presidente! Complimenti per il lavoro che ha fatto! Speriamo che Chi la seguirà
nel suo vecchio ruolo, sarà altrettanto bravo”. Prima di proseguire il mio
messaggio devo dire che normalmente sono abituato a dare il Tu a tutti Coloro
che incontro o in qualche modo cerco di contattare, non per presunzione, ma per
il mio credo religioso che mi fa pensare di essere tutti componenti di una sola
Famiglia, devo dire che rivolgendomi a Lei mi è facile e spontaneo usare il Lei
per quel suo modo di immergersi nel
lavoro da rivestirsi di un alone dove è facilissimo sentirla vicino
anche non usando il Tu. Devo far sapere a Lei e ai Visitatori del post, che
anche se sono affetto da Parkinson da circa un anno e mezzo ho svolto in 40
anni di Volontariato e attività educative con i Bambini dove in due occasioni
nel 2008 e 2012 abbiamo tenuto a Napoli Convegni Internazionali per rendere
noto ai media e suggerire quanto facevamo e Signor Presidente, l’abbiamo sempre
invitato ai nostri Convegni e molto educatamente Lei attraverso i suoi
Collaboratori, non solo ci faceva sapere in tempo che non aveva possibilità di
partecipare ma ha sempre mandato Auguri e Complimenti per le nostre iniziative,
conserviamo con affetto ancora i nostri inviti e le sue risposte negli archivi
della nostra Associazione onlus: “Rad za Mir” di Educazione alla Pace,
Solidarietà, Volontariato e alla Crescita nel praticare la Religione di
appartenenza e negli archivi del: “Movimento dei Fanciulli Piccoli Messaggeri
di Pace”. Anche se personalmente avrei
desiderato la sua Presenza comunque ci confortavano questi messaggi di sincera
considerazione. So che Lei non ha smesso di lavorare e continuerà a farlo
restando a Roma, ma colgo l’occasione in questo mio messaggio per Lei da un Blog
spot: “Mio Parkinson” del web, nel quale cerco di dedicare il resto del mio
tempo e della mia salute precaria per coinvolgere Visitatori e Parenti di
Parkinsoniani come me in internet e magari trasmettere gioia di vivere
nonostante questo dono della malattia che ci fa compagnia in questo tempo
particolare per noi, dicevo colgo l’occasione, stavolta che presumo dovrebbe
essere meno impegnato, di venire, quando sarà in vacanza a Napoli, insieme alla
sua Sposa e a Chi l’accompagnerà, per
fare una pizza a casa mia, nella nostra umile casa, abito a Casoria poco
distante dall’uscita Autostrada Roma Napoli, da buon napoletano Le faccio sapere
che c’è un bravo pizzaiolo sotto casa, che attenzione è chiuso il Lunedì,
magari potete raggiungerci nel mese di Giugno, mese più, mese meno, perché
quest’anno festeggio il mio secondo Compleanno del Parkinson e anche se saremo
soli io e mia Moglie (la migliore Badante del mondo) gradiremmo avere Ospiti
come Lei, la sua Sposa e Chi vuole. È un mio sogno nel cassetto, Vi aspettiamo!
Vorrei informarla che nel Giugno del 2014 ho festeggiato il mio Primo
Anniversario del Dono del Parkinson per abbinarlo ad una beneficenza in una
pizzeria di Melito che posso dire è stata una festa meravigliosa ed ha creato
un pretesto per vivere certi eventi della vita con ironia e addirittura farne
scaturire qualcosa di buono. Presidente mi permetta di dire ai miei Visitatori
affetti da Parkinson, di organizzare delle feste come faccio io, magari facendo
della Beneficenza, perché certi mali vanno presi anche con il sorriso in un
tempo della vita dove, un Compleanno, un Onomastico, Natale, Pasqua a casa
stanno tutti tristi senza sorriso, perché non creare un pretesto dove
addirittura festeggiamo quello che per noi e per gli Altri può sembrare solo
un’attesa della morte? Grazie al Signor Presidente, alle Perone care e a tutti
gli Amici Parkinsoniani che insieme ai Familiari mi seguono in questo e negli
altri miei Blog. (lo scrittore dei post: Mio Parkinson)

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